Gianni Ceccarelli

barra.gif (1564 bytes)


Ho passato un'esperienza che a mio avviso
dentro me ha lasciato impresso un paradiso,
un ricordo che nessuno mi pu nuocere
e che, quando lo ritrovo, mi fa vincere,
un momento che ho passato da disperso
in un mondo in ogni aspetto un po' diverso.
Dieci ore per potere superare
la distesa che chiamiam da sempre mare,
cambio vita, e mi adeguo al gran passaggio
e per giorni mi comporto da miraggio.
Ho seguito il movimento di ogni onda
e ho notato che dovunque ti circonda
guardo dietro, miro ai lati e poi di fronte
e mi accorgo del medesimo orizzonte,
due pianeti separati da quel viaggio
con il mare quale unico paesaggio.
Chiudo gli occhi e ripenso a nove giorni,
un periodo che sogno che ritorni,
ogni cosa che ti incita e ti invita
a restare a dilettar tutta la vita.
Visitando il litorale trovi un posto
che la costa di proposito ha nascosto,
una cala, sulla riva, con la spiaggia
che lontano ti saluta e ti incoraggia.
Per un attimo ti fermi, chiudi gli occhi
e di nuovo quella spiaggia bianca tocchi,
nell'azzurro intravedi qualche scoglio
che si bagna in chiare acque con orgoglio,
un pensiero che si marca nel tuo petto:
sabbia bianca, acqua chiara, un blu perfetto,
guardi intorno, e rimani poi colpito
da quel mare che d un senso d'infinito;
se poi cerco di capir ci che mi piace
non mi chiaro se il silenzio o la pace
che mi chiede con vigore di restare
e mi imprime una gran voglia di tornare.
Ed l che ho conosciuto quella dea
che d'avermi sconquassato il cuore rea.
C' qualcosa pi importante dell'aspetto
perci questo il mio commento pi corretto:
nel profondo si rivela risoluta,
la mia mente e i miei pensieri, tutto muta;
nello svago, divertente ed intrigante,
l'ho trovata anche per questo interessante,
e per quanto si mostrata riservata
solo a lei questa mia ode dedicata.
Il suo esser cos dolce e matura
non capisco che cos'ha che mi cattura,
e il mio animo, da sempre duro e fiero
caduto, ed or suo prigioniero.
Tutto questo mi ha portato a un'agonia,
il bisogno si trasforma in malattia
che ogni attimo che vivo, mi influenza
ed un sintomo che provo dipendenza,
e la cura pi efficace il mio ritorno,
il pensiero che mi assilla pi ogni giorno.


barra.gif (1564 bytes)

Isola Sarda 1997-2005 - Associazione Culturale Ciberterra - Responsabile: Giorgio Plazzotta
I contenuti appartengono ai rispettivi autori - Tutti i diritti riservati
The contents belong to the respective authors - All rights reserved