
Dal IX secolo i Fenici estesero i loro commerci nel Mediterraneo occidentale, soprattutto lungo le coste della penisola iberica, di cui sfruttavano le miniere d’argento e di piombo. Dato che facevano un viaggio piuttosto lungo, avevano bisogno di fare scalo lungo la rotta per rifornirsi di viveri e d’acqua, per trovare rifugio dalle tempeste, per riparare eventuali guasti alle navi. Perciò stabilirono colonie in luoghi di facile approdo, riparati dai venti, sulle coste del Nord Africa, della Penisola Iberica, della Sicilia e della Sardegna.
(continua)

Qualche cenno alla storia isolana dalla comparsa dei fenici attorno al X secolo a. C. al sovrapporsi a questi dei cartaginesi, alla conquista romana nel 238 a. C., alla decadenza dell'impero romano, alla comparsa dei vandali di Genserico, che battuti dai Visigoti, si ritirarono sulle coste dell'Africa da dove iniziarono le loro scorrerie sui litorali della Sardegna. ... (continua)