Web www.isolasarda.com

Nei secoli XI-XIII, vennero erette in tutta l'isola un gran numero di chiese. Molte di queste chiese, legate anche ad un uso sapiente delle pietre con cui vennero costruite, sono rimaste inalterate nel tempo, altre hanno subito alterazioni varie nei secoli che seguirono. Fra tutte le chiese erette in quei secoli, sembra opportuno menzionare la Basilica di Saccargia ... (continua)
I candelieri che a Sassari, si identificano con la "Festha Manna", che cosa sono, che cosa rappresentano per i sassaresi e per la città di Sassari! Cerchiamo, una volta per tutte di stabilire come, in che anno e perché hanno avuto origine. Stabilita la loro genesi, credo diventi più facile penetrare nell'intimo dei sassaresi e avvicinarci a comprendere a fondo che cosa essi abbiamo rappresentato per gli abitanti di questa città, così duramente colpita dalle calamità naturali .. (continua)

Capoterra è uno dei Comuni della Sardegna che, negli ultimi dieci anni, ha avuto un incremento demografico tra i più alti dell'isola ed una vistosa trasformazione urbanistica. Ormai, è identificato da un insieme d'insediamenti abitati distribuiti in tre località diverse, distanti tra di loro alcuni chilometri (circa cinque in linea d'aria). Il primo sito urbano, il più antico, trae origine dallo sviluppo di un villaggio secentesco e sorge ai piedi delle colline di Montarbu, Punta Sa Loriga e Monte Arrubiu. (continua)
Ad oriente del paese di Uta, appena distaccata dall'abitato, sorge isolata la splendida chiesa romanica di S. Maria, considerata uno dei più importanti monumenti religiosi del sud dell'isola per la sua caratteristica struttura architettonica, rimasta pressoché indenne da modifiche e depredazioni.
La sua costruzione si deve ai monaci benedettini di San Vittore di Marsiglia (detti Vittorini). Essi giunsero in Sardegna nella seconda metà del secolo XI, dopo aver avuto in dono chiese e terre. (continua)

Dal 1997 raccontiamo la Sardegna in rete

Erano tempi pionieristici per Internet, gli ultimi anni del secolo scorso. Gli utenti collegati erano pochi, i siti nascevano come esperimenti e spesso morivano rapidamente. L'e-commerce non era ancora approdato nella rete e la cultura era l'argomento principale. Le istituzioni tardavano a comprendere la portata del fenomeno. In quegli anni nasceva Isola Sarda e andando a colmare un vuoto che sarebbe durato almeno 10 anni. Ancora oggi rappresenta una pietra miliare che continua a dare il benevenuto ai tanti visitatori che cercano informazioni sulla nostra isola.