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Quando un turista arriva al centro di Baunei si trova davanti alla chiesa patronale di S.Nicola, patrono del paese, una chiesa bianca con 3 cupole e campanile. La facciata d’ingresso esposta verso nord è in blocchi di pietra mentre quella opposta è come in foto. Sempre nelle vicinanze del centro abitato è possibile visitare l’antico lavatoio pubblico di Osuonu dove le donne in antichità andavano a lavare i panni nelle vasche coperte. (continua)
"…questo villaggio che ho fondato presso il ruscello delle api selvatiche, ed a cui avrei voluto dare un nome della mia lingua che sto dimenticando, Bak der Binnen, che significa appunto 'Rio delle Api': ma la gente di qui ha accettato il nome solo in parte, e fra di loro, nel loro linguaggio che è ormai il mio,lo chiamano 'Bacu Abis'." È così che alla conclusione del delizioso capitolo dedicato al piombo. (continua)
Negli ultimi anni la tecnologia dei WebGIS ha fatto passi da gigante e, anche grazie all'incremento della velocità delle connessioni telematiche, ha reso possibile la navigazione geografica su Internet con strumenti come Google Earth. Forse non tutti sanno che, nel 1999, Isola Sarda ha messo online il primo webGIS della Sardegna. Anche se oggi è un pezzo di archeologia, noi lo manteniamo nel sito come memoria storica".
Il paese di Mamoiada è raggiungibile da Cagliari, Sassari, Oristano e Olbia percorrendo la statale 131 e 131 d.c.n. in direzione Nuoro (capoluogo di provincia). Da qui è sufficiente immettersi sulla nuova S.S. 389 (s.s.v. scorrimento veloce - direz. Lanusei e Tortolì) e dopo circa 15 km si arriva al piccolo centro. Mamoiada è un ridente paese di collina di 2.700 abitanti circa sito a 650 metri s.l.m.. .. (continua)

Dal 1997 raccontiamo la Sardegna in rete

Erano tempi pionieristici per Internet, gli ultimi anni del secolo scorso. Gli utenti collegati erano pochi, i siti nascevano come esperimenti e spesso morivano rapidamente. L'e-commerce non era ancora approdato nella rete e la cultura era l'argomento principale. Le istituzioni tardavano a comprendere la portata del fenomeno. In quegli anni nasceva Isola Sarda e andando a colmare un vuoto che sarebbe durato almeno 10 anni. Ancora oggi rappresenta una pietra miliare che continua a dare il benevenuto ai tanti visitatori che cercano informazioni sulla nostra isola.