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Fra gli altipiani e le dolci colline che insistono nella fertile pianura della Marmilla, segnata dal rio Mannu, di rilevante importanza è senz’altro l’altopiano, detto giara di Gesturi. E’ il più imponente della zona, ha una estensione di circa 45 Kmq. e si presenta come un fortilizio naturale “monolitico” sulla pianura circostante, che domina da una altezza media di circa 500 m. La Giara di Gesturi, costituita da roccia basaltica di origine vulcanica, ricoperta da tutte le specie della vegetazione tipica della macchia mediterranea .. (continua)

La riserva naturale di Monte Arcosu è situata nella parte nord-orientale dei Monti del Sulcis, gran parte dell'area risulta compresa nel bacino idrografico del Rio Santa Lucia. Per accedere al territorio protetto è necessario raggiungere la chiesetta di S.ta Lucia e imboccare la strada provinciale per Santadi (SP 12), svoltare a destra dopo circa 500 m e seguire la strada bianca che si mantiene sulla sinistra idrografica del Rio Guttureddu.... (continua)
Da sempre la Sardegna è stata caratterizzata dalla dualità zone costiere/zone interne. Questa dicotomia, nei secoli, ha dato luogo a differenze culturali e linguistiche che gli esperti di sardistica ben conoscono. Nonostante tutto la Sardegna dev’essere considerata come un insieme, formato, appunto, dalle diverse varietà, uniche e irripetibili, ma complementari l’una dell’altra per l’identità dell’isola. ... (continua)
La vegetazione tipica del Parco è quella mediterranea, caratterizzata prevalentemente da formazioni di sclerofille (piante legnose sempreverdi con foglie coriacee) che danno luogo a boschi, macchie e garighe di diverso tipo in funzione delle differenti condizioni ecologiche (clima, suoli, etc.). Le formazioni più mature (climaciche) sono rappresentate da boschi di Quercus ilex L. e di Quercus suber L. (sughera), che ricoprono oltre il 40 % dell’intera superficie del parco. ... (continua)

Dal 1997 raccontiamo la Sardegna in rete

Erano tempi pionieristici per Internet, gli ultimi anni del secolo scorso. Gli utenti collegati erano pochi, i siti nascevano come esperimenti e spesso morivano rapidamente. L'e-commerce non era ancora approdato nella rete e la cultura era l'argomento principale. Le istituzioni tardavano a comprendere la portata del fenomeno. In quegli anni nasceva Isola Sarda e andando a colmare un vuoto che sarebbe durato almeno 10 anni. Ancora oggi rappresenta una pietra miliare che continua a dare il benevenuto ai tanti visitatori che cercano informazioni sulla nostra isola.