Sin dai tempi più antichi, nei mesi di Maggio e Giugno, in date non fisse, legate alla ricorrenza della Pasqua, hanno luogo delle suggestive feste campestri in onore dei Santi protettori di Dorgali, cui sono dedicate numerose chiese in un periodo che va dal 1400 al 1600.
Le feste hanno inizio con cortei a cavallo e lunghe file di macchine che raggiungono le chiese, generalmente poco distanti dal paese e, dopo le funzioni religiose, si concludono con un grande banchetto per gli invitati, un tipico pranzo a base di arrosti che si svolge all’ombra di olivi secolari in enormi tavolate. Le più importanti sono le feste di S. Giovanni, N.S. di Valverde, N.S. di Buoncammino e Su Babbu Mannu, che si svolgono sempre di sabato.
Feste popolari legate alla tradizione
Tutte di lontana tradizione e legate a ricorrenze religiose, le feste popolari di Dorgali sono il classico esempio di religiosità unita al desiderio delle persone di ritrovarsi insieme e vivere la festa senza distinzione di ceti sociali. Segnaliamo le più suggestive:
16 Gennaio – S.Antonio Abate
Grandi falò di rosmarino vengono accesi davanti alla Chiesa dedicata al Santo all’ora del vespro e hanno un significato propiziatori per la nuova stagione agricola. È l’occasione per assaggiare il primo vino dell’annata e il tipico dolce a base di vin cotto chiamato “su pistiddu”
Febbraio – Carnevale dorgalese
Allegra pazzia di carnevale per le strade del paese con cortei in maschera, carri allegorici, balli sardi di gruppi in costume tradizionale e gare di cavalieri mascherati. Per informazioni è possibile rivolgersi alla Pro Loco locale.
Aprile – Riti della Pasqua
I riti della liturgia pasquale, con la suggestività della tradizione paesana e il sapore dell’antico iniziano il Giovedì Santo con la Via Crucis, processione che si snoda attraverso le vie di Dorgali con sosta in sette caratteristiche chiesette del 1700. il Venerdì Santo ha il suo momento culminante con “S’Iscravamentu”, la deposizione del Cristo dalla croce e una processione con fiaccolata fino alla chiesa dedicata a S. Lucia. Il giorno di Pasqua si solennizza la Resurrezione con il caratteristico rito de “S’Incontru”, l’incontro del Cristo risorto con la Madonna.
14-15-16 Agosto – san Giuseppe – Ferragosto dorgalese
è la festa più importante del paese perché segna il capodanno agro-pastorale. È anche la festa del ritorno degli emigrati. Il programma prevede manifestazioni folkloristiche, un’imponente processione in costume e gare di abilità di cavalieri sulla via principale del paese.
Dal 15 Settembre – S.S. Cornelio e Cipriano
Festa in onore dell’antico patrono di Dorgali e del Papa che lo santificò. Viene celebrata con funzioni religiose e processione in costume. Per una settimana, la sera, si balla il tradizionale ballo sardo davanti alla casa del priore.
Manifestazioni
Marzo – 2ª decade
Gara podistica non competitiva mare-montagna-mare Cala Gonone – Dorgali – Cala Gonone, 18,500 km. Competitiva per gli atleti iscritti alla FIDAL.
Maggio – Ultimo sabato
Sagra del pesce a Cala Gonone. Sul piazzale del porto, la Pro Loco di Dorgali offre a tutti i convenuti piatti di pesce fritto in una gigantesca padella. Assaggio di vini, formaggi e dolci locali. Mostra mercato dell’artigianato dorgalese, balli sardi e folclore. È la manifestazione che inaugurala stagione turistica.
Giugno – 1ª decade
Manifestazione culturale Libro d’Oro. Premio letterario per scrittori italiani viventi le cui opere superano complessivamente la tiratura di unmilione di copie.
Luglio – Agosto
Manifestazioni di varia natura: cinema d’essai, teatro, concerti, folklore, festival del jazz, divenuto ormai una vetrina musicale di rilievo internazionale, con seminario e concerti.
Settembre – 2ª decade
Gara automobilistica di velocità in salita Cala Gonone – Galleria valida per il campionato italiano della Montagna.