La coop. Atlantika organizza alcune escursioni guidate nel territorio di Dorgali e nel vicino Supramonte Barbaricino.
Alcuni percorsi corrispondono a itinerari presenti in Geo Dorgali ed in particolare: Escursione Gorruppu e Grotta de s'Orcu.
Gli escursionisti avranno inoltre l'opportunità di effettuare le seguenti escursioni.
Tour archeologico-naturalistico del territorio di Dorgali
INFORMAZIONI GENERALI
Di cosa si tratta: è un viaggio nel cuore del Supramonte, un'estesa area carsica ricca di aspetti ambientali, culturali ed archeologici, posta all’interno della Barbagia.
L’escursione si snoderà lungo le aree più suggestive ed interessanti della Sardegna centro-orientale: la Valle di Lanaitto e le montagne del Golfo di Orosei.
Inizialmente si sosterà presso la Tomba di Giganti di Thomes, un monumento funerario di epoca nuragica, uno dei meglio conservati della Sardegna. Si proseguirà per la Domus de Jana di Marras un’area archeologica dell’Età del Rame, per poi raggiungere la sorgente carsica di Su Gologone, la più importante della Sardegna e tra le più interessanti d'Europa. Da qui si raggiungerà la valle "nascosta" di Lanaitto, ricca di siti archeologici, infatti in questa località si visiterà il misterioso Villaggio Nuragico di Carros. Alla fine si visiterà l’ingresso della grotta di Sa Oche. Si proseguirà per le montagne del Golfo di Orosei percorrendo il bordo della Codula Fuili. Pranzo al sacco e nel pomeriggio trasferimento a Dorgali per visitare le botteghe artigiane.
I mezzi di trasporto: Fuoristrada Land Rover ad otto posti.
Le strade: parte asfaltate e parte in sterrato.
La durata: dalle 8,30 alle 17,30.
Quanto si cammina: poche centinaia di metri, alla portata di tutti.
Cosa mettere: un paio di scarpe tipo tennis. Abiti adatti alla stagione.
Cosa portare: almeno 1 litro d’acqua a testa.
Difficoltà: escursione adatta a tutti coloro in grado di camminare su un sentiero per circa 10'
Programma: Budoni – Tomba di Giganti Thomes- Domus de Jana Marras – Sorgente Su Gologone – Valle di Lanaitto – Villaggio Nuragico Carros – Ingresso Grotta Sa Oche – strada panoramica Codula di Fuili – pomeriggio con visita agli artigiani dorgalesi.
Villaggio nuragico di Tiscali
INFORMAZIONI GENERALI
Di cosa si tratta: è un viaggio nel cuore del Supramonte, un'estesa area carsica ricca di aspetti ambientali, culturali ed archeologici. Inizialmente si sosterà presso la sorgente carsica di Su Gologone, la più importante della Sardegna e tra le più interessanti d'Europa. Si proseguirà quindi per la valle "nascosta" di Lanaitto, ricca di siti archeologici, con sosta presso la grotta di Sa Oche. Prosecuzione per il M.Tiscali, alle falde del quale si abbandoneranno i fuoristrada e si proseguirà a piedi lungo un sentiero roccioso, fino alla sommità della montagna. Qui è presente una dolina di crollo, all'interno della quale è posto il villaggio nuragico di Tiscali, vecchio di tremila anni.
I mezzi di trasporto: Fuoristrada Land Rover ad otto posti.
Le strade: parte asfaltate e parte in sterrato.
La durata: dalle 8 alle 14.
Quanto si cammina: 1h 30' (al massimo) per raggiungere il villaggio nuragico. Dislivello da superare: 280 m.
Cosa mettere: un paio di scarponi tipo trekking o scarpe tipo tennis robuste. Abiti adatti alla stagione.
Cosa portare: almeno 2 litri d’acqua a testa.
Difficoltà: escursione adatta a tutti coloro in grado di camminare su un sentiero a tratti ripido per circa 1h e 30'
Programma: Cala Gonone – Risorgente Su Gologone- Vallata di Lanaitto – Grotta Sa Oche - Vallata di Doloverre – Villaggio Nuragico di Tiscali .
Programma. Partenza alle ore 8.00 in fuoristrada da Cala Gonone verso la Sorgente di Su Gologone (45’) con sosta di 10’. Prosecuzione per la Vallata di Lanaitto tra Dorgali e Oliena. Raggiunta la falda Est del M.Tiscali, si inizia il percorso a piedi con superamento del vallone di Doloverre (15’). Ascesa e visita al villaggio nuragico di Tiscali (2 h complessive). Rientro.
Notizie. Il Supramonte è un vasto altipiano calcareo di oltre 400 kmq, completamente disabitato. I paesi che su di esso hanno giurisdizione sono: Dorgali, Oliena, Orgosolo, Urzulei e Baunei. La vallata di Lanaitto è famosa per le sue grotte e le testimonianze archeologiche. Il villaggio nuragico di Tiscali, vecchio di oltre tremila anni, è posto all’interno di un’ampia dolina di crollo. E’ in posizione dominante la vallata di Lanaitto e di Doloverre, uniche vie di accesso al Supramonte. Il sistema di Sa Oche- Su Gologone, è uno dei più straordinari esempi di carsismo profondo di tutta Italia. Doloverre è la paleovalle del rio Flumineddu, uno dei più importanti corsi d'acqua del Supramonte, che adesso scorre lungo la vallata di Oddoene.
Parco del Gennargentu
L’escursione proposta è tesa a far conoscere la Sardegna interna, ancora arcaica e selvaggia; un viaggio per di tutti.
L’area che si visiterà è uno dei più suggestivi angoli di tutta la Sardegna centro-orientale, vero cuore geografico (e non solo..) di quello che doveva essere il Parco del Gennargentu. Foreste secolari, profondi canyon e bianchi nuraghi di calcare, punteggiano quest’area di grande valore.
Lo sconfinato pianoro carsico di Campu Oddeu introdurrà alla secolare foresta di Campos Bargios e agli antichi Cuiles abbandonati di Sedda Arbacas, sul bordo della solitaria Codula Orbisi. Si attraverserà quindi il pianoro di Sa Carcara con il suo Tasso plurisecolare e l’inquietante omonima Tomba di Giganti. La Pischina Urtaddala, misteriosa e affascinante, con i suoi endemismi faunistici, preparerà al successivo passaggio per S’Ischina ‘e S’Arraiga. Apparirà un paesaggio mozzafiato sulla Gola di Gorroppu, la forra del Rio Flumineddu, la grotta di Su Cunnu ‘e S’Ebba, i bianchi nuraghi di Mereu e Gorroppu, i contrafforti del Supramonte di Orgosolo...
PROGRAMMA
Tragitto: Cala Gonone - Belvedere della Gola di Gorroppu - Belvedere Urzulei - Campu Oddeu - Campos Bargios - Ovile di Sedda Arbacas - Tomba di giganti di Sa Carcara - Pischina Urtaddala – Vista panoramica da Ischina ‘e S’Arraiga - Rientro al villaggio.
Notizie. Con l’escursione proposta si accederà ad una zona tra le più belle e suggestive di tutto il Supramonte. Questo è un vasto altipiano carsico di oltre 400 kmq della Sardegna centro-orientale, completamente disabitato, con splendide montagne, profondi canaloni ed eccezionali foreste secolari di leccio. I paesi che su di esso hanno giurisdizione sono: Dorgali, Oliena, Orgosolo, Urzulei e Baunei. Si tratta del cuore geografico e naturale del Parco del Gennargentu. La gita in programma prevede l’attraversamento dello sconfinato pianoro carsico di Campu Oddeu, che introdurrà alla secolare lecceta di Campos Bargios e all'antico ovile di Sedda Arbacas, oramai abbandonato, costruito nel 1877 sul bordo della solitaria Codula Orbisi. Si attraverserà quindi il pianoro di Sa Carcara con il suo incredibile Tasso plurisecolare e l’inquietante omonima Tomba di Giganti, costruita oltre tremila anni fa. Si visiterà poi la Pischina Urtaddala, uno lago misterioso e affascinante, incastonato tra alti pareti, con i suoi endemismi faunistici. Successivamente si sosterà nell’aereo paesaggio di S’Ischina ‘e S’Arraiga: apparirà un paesaggio mozzafiato sulla Gola di Gorroppu, uno dei canyon carsici più famosi d'Europa; la forra del Rio Flumineddu, uno dei corsi d'acqua più importanti del Supramonte; la grotta di Su Cunnu ‘e S’Ebba, i bianchi nuraghi di Mereu e Gorroppu, svettanti rispetto alla foresta secolare circostante; i contrafforti del Supramonte di Orgosolo.
Di cosa si tratta: un viaggio alla scoperta di una Sardegna ancora intatta, che si snoderà lungo le località più belle del Parco del Gennargentu. E’ una piccola avventura tra i monti, adatta a tutti.
I mezzi di trasporto: Fuoristrada Land Rover ad otto posti.
Le strade: parte asfaltate e parte in sterrato, talvolta sconnesso.
La durata: dalle 8,30 del mattino alle 13,30 del pomeriggio.
Quanto si cammina: complessivamente poco più di 500 metri su sentieri facili; il dislivello massimo da superare è di 30 m.
Cosa mettere: un paio di scarpe tipo tennis o sandali robusti e abiti adatti alla stagione.
Cosa portare: un litro d’acqua a testa.
Difficoltà: escursione adatta a tutti.
Trekking Mare-Montagna a Cala Luna
Un percorso alternativo per visitare la spiaggia di Cala Luna č quello che parte dalla localitą di Buchi Arta raggiungibile attraverso un percorso panoramico in Land Rover. Qui č possibile ammirare i caratteristici ovili dei Caprai, immersi in un paesaggio aspro ed incontaminato, ed ancora oggi utilizzati. Da questa localitą la spiaggia č raggiungibile a piedi da "Scala s'Arga", vecchio sentiero costruito dai carbonai e percorrendo per un tratto la Codula di "Ilune", il tutto a contatto con una lussureggiante vegetazione. Durante la sosta in spiaggia verrą consumato uno spuntino a base di prodotti tipici. Permanenza in spiaggia a piacere; il rientro viene effettuato in gommone all'ora richiesta.