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Una delle maggiori difficoltà, nello stabilire una datazione certa per l'inizio della costruzione della chiesa, riguarda l'assenza di materiale documentario relativo all'arrivo dei francescani nella città. Allo stato attuale si possono formulare tre ipotesi: la prima la vuole costruita su precedenti strutture di pertinenza benedettina (G. Spano, 1868); la seconda, fondata tra il 1324 e il 1330 in seguito all'arrivo, durante la dominazione spagnola, dei frati minori conventuali (C. M. Devilla, 1958); (continua)
Alla riscoperta di aromi e sapori in un piccolo, speriamo, piacevole viaggio che ci condurrà alla conoscenza di quelli che sono a memoria d’uomo, i piatti tipici più antichi della nostra terra. Non si è certi sulla datazione dell’introduzione del grano nella nostra terra, ma la conoscenza del frumento è documentata da almeno 9.000 anni. Si perde nella storia dei millenni che lentamente, inesorabilmente, ha levigato le rocce di granito, e le lave vulcaniche. (continua)
L’Oasi di Monte Arcosu rappresenta per gli amanti della natura un vero e proprio paradiso. Per gli escursionisti le possibilità sono molteplici, infatti la sentieristica dell’Oasi, così com’è strutturata, consente a tutti di poter godere di bei panorami, scorci suggestivi o di avvistare il sovrano indiscusso dell’Oasi, il Cervo sardo. Oltre ai sentieri di cui troverete le descrizioni poco sotto ne esistono numerosi altri che per motivi di conservazione ambientale sono percorribili solo con l’accompagnamento delle guide dell’Oasi. (continua)
La Chiesa di Santa Barbara, secondo il testo della lapide marmorea murata all'ingresso della stessa, venne eretta nel 1281 da Gallo, arcivescovo di Cagliari, che in quella località pare avesse vissuto, con altri compagni, da monaco eremita. L'impianto della chiesa è a navata rettangolare, come probabilmente l'aveva fatta costruire l'arcivescovo Gallo. Sono tuttora rilevabili i motivi architettonici romanici nella parete in cui si apre l'ingresso del tempio, nonchè nella parete laterale. .... (continua)

Dal 1997 raccontiamo la Sardegna in rete

Erano tempi pionieristici per Internet, gli ultimi anni del secolo scorso. Gli utenti collegati erano pochi, i siti nascevano come esperimenti e spesso morivano rapidamente. L'e-commerce non era ancora approdato nella rete e la cultura era l'argomento principale. Le istituzioni tardavano a comprendere la portata del fenomeno. In quegli anni nasceva Isola Sarda e andando a colmare un vuoto che sarebbe durato almeno 10 anni. Ancora oggi rappresenta una pietra miliare che continua a dare il benevenuto ai tanti visitatori che cercano informazioni sulla nostra isola.