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Sin dal periodo romano la zona montana di "Cirifoddi", isola amministrativa del comune di Assemini non distante dal paese di Capoterra, destò inten,resse per i suoi minerali, come risulta dai ritrovamenti archeologici avvenuti nel 1928. Dopo la fusione con il Piemonte, anche la legge mineraria vigente negli Stati sabaudi venne estesa alla Sardegna. Ciò spinse varie compagnie italiane e straniere a fare ricerche minerarie in molte località dell’isola. ... (continua)
Negli ultimi anni la tecnologia dei WebGIS ha fatto passi da gigante e, anche grazie all'incremento della velocità delle connessioni telematiche, ha reso possibile la navigazione geografica su Internet con strumenti come Google Earth. Forse non tutti sanno che, nel 1999, Isola Sarda ha messo online il primo webGIS della Sardegna. Anche se oggi è un pezzo di archeologia, noi lo manteniamo nel sito come memoria storica".
I Mamutzones de Samugheo (Or), si inseriscono nel ricchissimo ed originale repertorio carnevalesco delle zone interne dell'isola, dove il culto della tradizione è ancora vivo. Il gruppo ricostituitosi ai primi degli anni '80 si è da subito imposto alla attenzione di studiosi e appassionati per la sua originalità. Le maschere di Samugheo (Or) sono quelle che conservano maggiormente le caratteristiche da cui traggono origine. Anche se il loro significato primitivo si è in parte perduto, esse rappresentavano un tempo la passione e la morte di Dioniso... (continua)
Molto probabilmente il sito di Nora fu abitato anticamente da popolazioni nuragiche: alcuni resti di ceramiche appartenenti alla civiltà nuragica sono stati ritrovati sulla Punta di Coltellazzo. Inoltre nell’angolo Sud-Est delle terme a mare c’è un pozzo nuragico (che ancora non è stato scavato) con una serie di gradini che scendono verso l’acqua. Attualmente non ci sono nell’area della città resti di costruzioni nuragiche .... (continua)

Dal 1997 raccontiamo la Sardegna in rete

Erano tempi pionieristici per Internet, gli ultimi anni del secolo scorso. Gli utenti collegati erano pochi, i siti nascevano come esperimenti e spesso morivano rapidamente. L'e-commerce non era ancora approdato nella rete e la cultura era l'argomento principale. Le istituzioni tardavano a comprendere la portata del fenomeno. In quegli anni nasceva Isola Sarda e andando a colmare un vuoto che sarebbe durato almeno 10 anni. Ancora oggi rappresenta una pietra miliare che continua a dare il benevenuto ai tanti visitatori che cercano informazioni sulla nostra isola.