germ_flag.gif (917 byte)
Deutsch


English

Pula e la costa del sud

Geologia

Flora e Vegetazione La Fauna
fl-spain.gif (178 byte)
Espa˝ol
fra-flag.gif (162 byte)
Franšais
 

Il Territorio
(di Gianluigi Bacchetta)


barra.gif (1564 bytes)

Pula e la Costa del Sud si trovano nella Sardegna sud-occidentale e pi¨ precisamente in quella parte del Sulcis che si estende da Punta Zavorra, limite occidentale del Golfo degli Angeli, sino a Capo Teulada.

costasud.gif (24864 byte)
Mappa della Costa del Sud

Dal punto di vista paesaggistico si possono distinguere due tipi di costa: il primo che si sviluppa in direzione SW dal promontorio di Marturedda sino a Capo Spartivento Ŕ caratterizzato da aree abbastanza pianeggianti ad elevata utilizzazione agricola e turistica. Il secondo che si estende invece sino al Capo Teulada presenta una linea di costa pi¨ frastagliata, un rilievo pi¨ aspro e una minore utilizzazione turistica e agricola a favore dell'allevamento ovi-caprino.

burrasca.jpg (20882 byte)
Mare in burrasca

stagno-chia.jpg (10132 byte)
Tramonto sullo stagno di Chia

Chi percorre la strada statale Sulcitana (SS 195) in direzione Teulada, rimane senza dubbio affascinato dal rapido e continuo mutare del paesaggio, delle formazioni geologiche e della vegetazione.

La piana alluvionale di Pula Ŕ un continuo susseguirsi di paesaggi agrari di antica concezione - dominati da ulivi centenari , mandorleti e pascoli arborati a sughera - e moderne aree ad agricoltura intensiva in cui si producono pregiate primizie come il camone o l’uva croccante di Pula. Nella parte della piana pi¨ vicina al mare le colture irrigue e gli antichi coltivi cedono il posto ai terreni paludosi della laguna di Nora e alla peschiera.

sugiudeu.jpg (32514 byte)
Spiaggia di Su Giudeu

torrebithia.jpg (20519 byte)
Torre di Bithia

Procedendo verso la borgata di Santa Margherita la costa si mantiene bassa, alla serricoltura a poco a poco tende a sostituirsi la pineta a pino marittimo, estesa per oltre 6 km e piantata per la prima volta nel periodo fascista.

Nel secondo tratto di costa, che si inizia con la zona di Bithia, fatta eccezione per i terreni agricoli e gli insediamenti turistici delle zone di Chia e Su Planu Spartivento, il paesaggio diviene pi¨ selvaggio, le zone agricole tendono a diminuire e a lasciare il posto alle attivitÓ dell’allevamento. In questa area le morfologie pianeggianti sono circoscritte quasi esclusivamente agli stagni retrodunali di Chia, Stangioni de su Sali, Piscinný e alle peschiere di Capo Malfatano e di Teulada. Per trovare delle zone piane si deve infatti giungere sino al Piano di San Isidoro e all’area di Tuerra poste dopo l’abitato di Teulada in direzione Santa Anna Arresi.

dune-chia.jpg (63517 byte)
Dune di Chia

La parte di costa che da Porto Tramatzu giunge sino al Capo Teulada Ŕ sicuramente la pi¨ suggestiva per i suoi cordoni dunali e le bianche falesie calcaree del capo ma Ŕ difficilmente raggiungibile per la mancanza di una strada litoranea e le limitazioni dovute alla presenza del poligono militare di Teulada.

barra.gif (1564 bytes)
   

Isola Sarda ę 1997-2006 - Associazione Culturale Ciberterra - Responsabile: Giorgio Plazzotta
I contenuti appartengono ai rispettivi autori - Tutti i diritti riservati
The contents belong to the respective authors - All rights reserved