Enogastronomia della Sardegna

Zone vitivinicole

Rassegna vini

Gli abbinamenti

Rassegna dei vini regionali
di Bruno Saddi - sommelier

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Le normative vitivinicole italiane vigenti.

Una importante disciplina, diretta alla tutela ed alla valorizzazione della produzione vitivinicola, dopo alcuni precedenti non perfettamente riusciti, nel senso che non hanno dato i risultati sperati, vede la luce con la Legge delega n. 116/63 e con il suo regolamento di esecuzione D.P.R. n. 930/63.

Le intenzioni del legislatore erano più che buone e tendevano a valorizzare la produzione più pregiata, così come avveniva nella vicina Francia, ma in gran parte sono state vanificate in quanto sono state classificate D.O.C. (Denominazione di Origine Controllata) molte produzioni, sia pure di una certa qualità, livellate però più verso il basso che verso l'alto, poiché si limitavano a raggiungere le caratteristiche previste dai disciplinari, per cui vini eccelsi potevano trovarsi accostati a vini, anche molto inferiori, ma dotati della stessa classificazione.

Diversi produttori di vini di alta qualità hanno quindi preferito mantenere i propri vini nella classificazione generica di Vino da tavola, identificandoli con nomi di fantasia, facendoli così conoscere ed apprezzare non per la classificazione fra i D.O.C. ma per la loro indiscutibile qualità intrinseca, tale che molti hanno raggiunto fama internazionale fra i quali, attualmente, figurano un paio di vini sardi.

E' con la classificazione istituita dalla Legge 164/92, che ricalca nelle sue linee generali quella precedente, che permette una selezione delle qualità tale da consentire, ai vini migliori, di identificarsi ed emergere senza possibilità di massificazione.

Se prima i vini D.O.C. erano classificati tutti alla pari, purché si limitassero a rispettare le caratteristiche minime previste dal disciplinare di produzione, ora esistono altre e nuove distinzioni, che selezionano i vini verso l'alto, giungendo fino alla individuazione anche di un solo vigneto, in modo che qualsiasi produttore di qualità è in grado di identificare il proprio vino in modo inconfondibile.

Pertanto attualmente i vini si classificano in:

  • Vini da tavola

  • Vini con Indicazione Geografica Tipica (I.G.T.)

  • Vini di Qualità Prodotti in Regione Determinata (V.Q.P.R.D.)

Questi ultimi assumono una classificazione maggiormente selettiva in D.O.C. (vini per i quali il relativo disciplinare riconosciuto con Decreto del Presidente della Repubblica stabilisce la denominazione di origine, la delimitazione della zona di produzione, il tipo di vitigno ammesso, le pratiche colturali consentite, i metodi di vinificazione ammessi, il titolo alcolometrico volumico minimo, il rendimento per ettaro, l'eventuale periodo minimo di invecchiamento in legno e di affinamento in bottiglia, l'eventuale imbottigliamento in zone delimitate e l'analisi e valutazione delle caratteristiche organolettiche); D.O.C.G. (vini di particolare pregio, già D.O.C. da almeno cinque anni dei quali ogni bottiglia è garantita dallo Stato con l'apposita fascetta).

Fra questi, salendo nella qualità e nella più analitica catalogazione, è possibile distinguere la Sottozona, associata alla denominazionedi origine, o, restringendo le aree di origine alla ricerca di una maggiore e selettiva qualità, è possibile indicare il Comune, la Frazione, la Fattoria, il Podere, la Vigna.

 

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Tratta da " Il Sommelier Nozioni Generali 1.C" edito dall' A.I.S.

 

Fatta questa doverosa e sintetica premessa passiamo in rassegna i vini V.Q.P.R.D. della Sardegna.

 

Vermentino di gallura (D.O.C.G.)

La zona di produzione comprende i comuni di Aggius, Aglientu, Arzachena, Badesi, Berchidda, Bortigiadas, Calangianus, Golfo Aranci, Loiri Porto S. Paolo,Luogosanto, Luras, Monti, Olbia, Oschiri, Palau, Sant'Antonio di Gallura, Santa teresa di Gallura, Telti, Tempio Pausania, Trinità D'agultu e Vignola e Viddalba in provincia di Sassari; Budoni e S. Teodoro in provincia di Nuoro.

 

Cannonau di Sardegna (D.O.C.)

La zona di produzione comprende tutto il territorio della Sardegna. Esistono tre sottodenominazioni:

  1. Oliena o Nepente di Oliena prodotto nel comune di Oliena e parte di Orgosolo in provincia di Nuoro;
  2. Capo Ferrato prodotto nei comuni di Castiadas, Muravera, San vito, Villaputzu e Villasimius in provincia di Cagliari;
  3. Jerzu prodotto nel comune di Jerzu e Cardedu in provincia di Nuoro.

Monica di Sardegna (D.O.C.)

La zona di produzione comprende tutto il territorio della Sardegna

Moscato di Sardegna - Spumante (D.O.C.)

La zona di produzione comprende tutto il territorio della Sardegna. La sottodenominazione Tempio Pausania o Tempio o Gallura comprende il comprensorio della Gallura e più precisamente i comuni di Aggius, Arzachena, Badesi, Berchidda, Bortigiadas, Calangianus, Luogosanto, Luras, Monti, Olbia, Oschiri, Palau, Santa Teresa di Gallura, San Francesco di Aglientu, Telti, Tempio Pausania e Trinità d'Agultu in provincia di Sassari; Budoni, San Teodoro e Posada in provincia di Nuoro.

Vermentino di Sardegna (D.O.C.)

La zona di produzione comprende tutto il territorio della Sardegna.

Girò di Cagliari (D.O.C.)

La zona di produzione comprende una vasta area delle provincie di Cagliari ed Oristano e precisamente i comuni di:

Abbasanta, Aidomaggiore, Albagiara, Ales, Allai, Arborea, Ardauli, Assolo, Asuni, Baratili S. Pietro, Baressa, Bauladu, Bidonì, Bonarcado, Boroneddu, Busachi, Cabras, Fordongianus, Ghilarza, Gonnoscodina, Gonnosnò, Gonnostramatza, Marrubiu, Masullas, Milis, Mogorella, Mogoro, Morgongiori, Narbolia, Neoneli, Norbello, Nugheddu S. Vittoria, Nurachi, Nureci, Ollasta Simaxis, Oristano, Palmas Arborea, Pau, Paulilatino, Pompu, Riola Sardo, Ruinas Samugheo, S. Nicolò d'Arcidano, Santa Giusta, S. Antonio Ruinas, Santu Lussurgiu, San Vero Milis, Sedilo Seneghe, Senis, Sennariolo, Siamaggiore, Siamanna, Siapiccia, Simala, Simaxis, Sini, Siris, Solarussa, Sorradile, Tadasuni, Terralba, Ulatirso, Uras, Usellus, Villanova Truscheddu, Villaurbana, Villaverde, Zeddiani e Zerfaliu.

Moscato di Cagliari (D.O.C.)

La zona di produzione comprende la stessa del Girò di Cagliari.

Malvasia di Cagliari (D.O.C.)

La zona di produzione comprende la stessa del Girò di Cagliari.

Nuragus di Cagliari (D.O.C.)

La zona di produzione comprende la stessa del Girò di Cagliari ed alcuni Comuni della provincia di Nuoro.

Monica di Cagliari (D.O.C.)

La zona di produzione comprende la stessa del Girò di Cagliari.

Nasco di Cagliari (D.O.C.)

La zona di produzione comprende la stessa del Girò di Cagliari.

Malvasia di Bosa (D.O.C.)

La zona di produzione comprende i comuni di: Bosa, Suni, Tinnura, Flussio, Magomadas e Modolo, in Provincia di Nuoro; Tresnuraghes in provincia di Oristano.

Moscato di Sorso-Sennori o Moscato di Sorso o Moscato di Sennori (D.O.C.)

La zona di produzione comprende i comuni di Sorso e Sennori in provincia di Sassari

Vernaccia di Oristano (D.O.C.)

La zona di produzione comprende i comuni, tutti in provincia di Oristano di:

Siamaggiore, Zeddiani, Baratili S. Pietro, Nurachi, Riola Sardo, Oristano (frazioni Nuraxinieddu, Massama, Sili, Donigala Fenugheddu), Santa Giusta, Palmas Arborea, Cabras(frazione Solanas), Simaxis (frazione S. Vero Congius), Solarussa, Ollastra Simaxis, Zerfaliu, Tramatza, Milis, San Vero Milis e Narbolia.

Mandrolisai (D.O.C.)

La zona di produzione comprende i comuni di Ortueri, Atzara, Sorgono, Tonara, Desulo e Meana Sardo in provincia di Nuoro e Samugheo in provincia di Oristano.

Arborea (D.O.C.)

La zona di produzione comprende i comuni, tutti in provincia di Oristano, di:

Albagiara, Ales Arborea, Assolo, Asuni, Barrali, Baratili San pietro, Baressa, Bauladu, Cabras, Gonnoscodina, Gonnosnò, Gonnostramatza, Marrubiu, Masullas, Mogoro, Mogorella, Morgongiori, Milis, Narbolia, Nurachi, Nureci, Ollasta Simaxis, Oristano, Palmas Arborea, Pau, Pompu, Riola Sardo, Ruinas, Villa Sant'Antonio, Santa Giusta, S. Nicolò d'Arcidano, San Vero Milis, Senis, Siamaggiore, Siamanna, Siapiccia, Simaxis, Simala, Sini, Siris, Solarussa, Terralba, Tramatza, Uras, Usellus, Villaurbana, Villaverde, Zeddiani e Zerfaliu.

Campidano di Terralba o Terralba (D.O.C.)

La zona di produzione comprende i comuni di:

Baressa, Gonnoscodina, Gonnostramatza, Marrubiu, Masullas, Mogoro, Morgongiori, Palmas Arborea, Pompu, Santa Giusta, S. Nicolò d'Arcidano, Simala, Siris, Solarussa, Terralba, e Uras tutti in provincia di Oristano; Arbus, Collinas, Gonnosfanadiga, Guspini Pabillonis, Sardara, san Gavino monreale e Villanovaforru in Provincia di Cagliari.

Carignano del Sulcis (D.O.C.)

La zona di produzione comprende il territorio del Sulcis e precisamente i comuni di:

Calasetta, Carbonia, Carloforte, Giba, Masainas, Narcao, Nuxis, Perdaxius, Piscinas, Portoscuso, San Giovanni Suergiu, Santadi, Sant'anna Arresi, Sant'Antioco, Teulada, Trattalias e Villaperuccio tutti in Provincia di Cagliari.

Sardegna Semidano (D.O.C.)

La zona di produzione comprende tutta la Sardegna. La sottozona Mogoro comprende i comuni di:

Baressa, Gonnoscodina, Gonnostramatza, Masullas, Mogoro, Pompu, Simala, Siris ed Uras in provincia di Oristano; Collinas, Sardara e Villanovaforru, in Provincia di Cagliari.

Alghero (D.O.C.)

La zona di produzione comprende i comuni di Alghero, Olmedo, Ossi, Tissi, Usini, Uri, Ittiri ed in parte Sassari, tutti in provincia di Sassari.

Sono previste le seguenti tipologie:

Alghero Bianco - Alghero Rosato - Alghero Rosso - Alghero Torbato - Alghero Chardonnay - Alghero Sauvignon - Alghero Vermentino Frizzante - Alghero Sangiovese - Alghero Cagnulari (o Cagniulari) - Alghero Cabernet.

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